Siamo Paolo e Mariella.. …viviamo in cima ad una delle colline della contrada Bosco Falconeria a Partinico provincia di Palermo. Da circa un anno abbiamo deciso di convivere in questa casetta lontani dal caos urbano.
Certo potrebbe sembrare molto faticoso la mattina alzarsi presto per andare a lavorare in paese, ma se passate di qua per ammirare il grande paesaggio che inizia dal faro di San Vito Lo Capo (Tp) fino alla montagna che nasconde Terrasini (Pa) su tutto il golfo di Castellammare del Golfo, vi renderete conto che un emozione vale più della fatica.
Anche la notte, quando non ci sono nuvole, ci regala degli emozionanti spazi stellati dove è possibile vedere la via lattea e con un po di conoscenze riconoscere a occhio nudo alcuni pianeti di questa galassia.
Con noi abita Pia, la figlia di Mariella. Lei non è molto contenta di vivere in fattoria, ma contribuisce molto allo svolgimento dei lavori quotidiani che si svolgono durante l’arco della giornata.
Una fattoria ha degli animali, da noi ci sono Buk, Athena e Circe. Circe è un meticcio che abbiamo deciso di adottare quando il 5 febbraio 2019 abbiamo perso il labrador Cesare. I nostri cuccioli di cane sono molto affettuosi e anche obbedienti ad esclusione di buk, che per rispecchiare la sua razza di maremmano, riesce a trovare sempre un buco nella recinzione e restare fuori, davanti al cancello ma fuori.
I nostri gattini si dividono in selvatici e domestici.. quelli selvatici sono i figli di McDonald, unica gatta femmina del gruppo. I gattini domestici sono Macchia e Miele… troppo domestici. Poi c’è 21, l’unico gatto autorizzato a entrare in casa. 21 ce lo hanno regalato il giorno di pasqua, il 21 aprile 2019.
Dietro la casa c’è una vasca con 3 pesciolini rossi. Non gli abbiamo dato dei nomi: non ci rispondono mai. Entrando nella fattoria seguendo il sentiero si può arrivare alla zona animali. Ci sono pollastrelle e galline bianche, un paio di galline auracana che fanno le uova azzurrine, una marans che fa le uova color cioccolato e le nostre due ocone: Ulisse e Penelope.
Ma le vere star della fattoria sono Babele e Mosè, una coppia di pecore. A gennaio Babele forse partorirà un paio di agnellini. La fattoria si chiama Allegra perchè gli animali che vi risiedono non sono mai destinati alla morte per mano dell’uomo.
Quando non usciamo per fiere, ospitiamo amici con cui prepariamo la pasta fresca o la birra artigianale. Con alcuni di loro abbiamo un grande progetto: Creare una fattoria sociale, e questo blog è solo l’inizio di quel progetto.